ITA-AZ Seminario AZERBAIGIAN crocevia del Caucaso - non solo oil & gas - Venezia-Marghera, 22 settembre 2016 - tavolo relatori

Published on settembre 25th, 2016 | by admin

0

UN SEMINARIO SULL’AZERBAIGIAN A VENEZIA

Venezia – Il 22 settembre scorso, Veneto Promozione, in collaborazione con le Camere di Commercio di Treviso e di Venezia, Made in Vicenza e Padova Promex, ha organizzato aSeminario AZERBAIGIAN crocevia del Caucaso - non solo oil & gas - Venezia-Marghera, 22 settembre 2016 Marghera (Venezia)presso la Sala Europa di Unioncamere Veneto, un Seminario sull’Azerbaigian. Nel corso dell’incontro, al quale hanno partecipato, l’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada, il Direttore dell’Ufficio ICE dell’Agenzia a Baku, Luigi D’Aprea, l’Account Manager Area Nord Est della SACE, Benedetta Premuda, l’area manager di VENETO PROMOZIONE, Silvia Semenzato, il direttore del Dipartimento Politiche e Cooperazione Internazionali della Regione Veneto, Diego Vecchiato, l’ ISPI – Università Ca’ Foscari, rappresentata da Aldo Ferrari e altri esperti del Paese, sono stati analizzati i vari settori di possibile approfondimento nelle relazioni economiche tra Italia e Azerbaijan e quelli di maggiore interesse.

L’Ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada durante il seminario a Unioncamere Venezia -L’Italia è da sette anni il primo cliente del Paese, con un interscambio pari a circa 5,6 miliardi di euro nel 2015 (6 miliardi di euro nel 2014) – assorbendo il 23% delle esportazioni azere (per un valore pari a 3,39 miliardi di euro), – e rappresentiamo il suo quarto fornitore, per un valore di esportazioni italiane pari a circa 600 milioni di euro nel 2015, in crescita del 40% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. L’Italia si conferma come primo partner per il Paese, a fronte dell’elevato valore delle nostre importazioni di prodotti energetici, che fanno dell’Azerbaigian il nostro primo fornitore di petrolio sin dal 2013.Seminario AZERBAIGIAN crocevia del Caucaso - non solo oil & gas - Venezia-Marghera, 22 settembre 2016 - tavolo relatori 1

Partendo da questo dato economico importante, il rappresentante dell’ICE dell’Agenzia a Baku, Luigi D’Aprea, ha illustrato i dati più significativi della presenza italiana in Azerbaigian, dando molte informazioni utili anche sul Paese.

L’Azerbaijan a partire dalla propria indipendenza del 1991, ha messo in atto un processo articolato di importanti riforme che hanno liberalizzato l’economia, introducendo norme e regolamenti che hanno facilitato favorevolmente gli investimenti esteri, appoggiati solidamente dagli organismi Il Direttore dell’Ufficio ICE dell'Agenzia a Baku, Luigi D’Apreafinanziari internazionali (WB, FMI, ADB).
Il Paese, oggi, attraverso le molteplici attivita’ informative e al lavoro di (AZPROMO) Azerbaijan Export and Investment Promotion Foundation (societa’ di iniziativa pubblico-privata, costituita dal 2003 sotto il controllo del Ministero dello Sviluppo Economico) all’AICAzerbaijan Investment Company – può contare su un supporto promozionale e finanziario integrato per favorire la presenza di imprese estere nei settori non-Oil con l’obiettivo di rafforzare l’economia nazionale.
La presenza italiana, storicamente connessa alle attivita’ di SAIPEM (Gruppo ENI) che realizza importanti infrastrutture nel settore energetico, si e’ allargata a diversi settori dell’economia, accanto alle nuove opportunita’ di penetrazione commerciale emerse nel corso di questi ultimi anni. I recenti piani di sviluppo del Paese nel settore energetico, avvieranno nuove prospettive per le aziende italiane favorendo positivamente la crescita dellaAldo Ferrari, ISPI – Università Ca’ Foscari presenza italiana sul territorio. Il presidio commerciale delle nostre imprese italiane è connesso ai diversi settori dell’economia locale con possibilità sostanziali di crescita. I settori significativi della presenza italiana attualmente sono: Energia, Edilizia, Moda-Abbigliamento-Calzature (Circa il 90% dei principali negozi monomarca del settore presenti a Baku sono italiani), industria automobilistica (Dealers Ferrari, Maserati, Lamborghini), trasporti e logistica, agroalimentare e ristorazione, finanziario, aerospazio, florovivaismo, banche (Unicredit), unica banca italiana che opera indirettamente da alcuni anni a BAKU attraverso la partecipazione della BANCAYAPI CREDI, già ben radicata sul territorio . Secondo una stima al 31.12.2012 dei dati elaborati da ICE su dati REPRINTPolitecnico di Milano – risultavano regolarmente costituite 10 imprese italiane, con n. 648 addetti e 41 milioni di euro di fatturato, classificando L'area manager di VENETO PROMOZIONE, Silvia Semenzato -l’Azerbaijan nella graduatoria dei paesi destinatari degli investimenti italiani, in base al numero 101′ – addetti 82′ – per fatturato al 97° posto. In relazione ai dati forniti dal Comitato di Statistica nazionale dell’Azerbaijan, l’Italia risultava nel 2013 al 14′ posto tra i principali investitori stranieri.

Nel 2016 Maire Tecnimont S.p.A ha firmato un contratto EPC con SOCAR POLYMER per la realizzazione di un impianto di polietilene su base Lump Sum Turn-Key. L’impianto sarà situato nel complesso petrolchimico di Sumgayit, circa 30 km a nord di Baku, in Azerbaijan. Il valore complessivo del progetto è pari a circa 180 milioni USDLo scopo del progetto comprende i servizi di ingegneria, la fornitura di equipment e materiali e le attività di costruzione fino allo start up dell’impianto ed ai performance test. L’impianto sarà basato su tecnologia Ineos Diego Vecchiato - direttore del Dipartimento Politiche e Cooperazione Internazionali della Regione Veneto -Innovene S e avrà una capacità pari a 120.000 t/a (tonnellate annue).

La società AzeriKimya (SOCAR) ha firmato un un contratto con Technip per la progettazione dettagliata e la fornitura di servizi per sostenere le forniture nell’ambito del progetto per la ricostruzione dell’impianto di etilene-polietilene a Sumgait. La progettazione e la costruzione del lavoro sarà effettuato in più fasi fino al 2019.

Insomma dal rapporto ICE è emerso che l’attrattività dell’Italia come sinonimo di qualità della vita e del lusso da parte della clientela azera costituisce senz’altro un vantaggio competitivo che favorirà gli obiettivi di espansione commerciale delle nostre aziende. Guardando alle potenzialità di penetrazione dell’offerta italiana, diverse sono le opportunità di sviluppo economico bilaterale. I settori che possono registrare interessanti possibilità sono in particolare:

  • Edilizia-Costruzioni; Mobili-Arredamento; Architettura d’interni; Ingegneria; Illuminotecnica;
  • Moda- Abbigliamento-Calzature; Cosmetica;
  • Agroalimentare; Gioielleria;
  • Florovivaismo ed arredo urbano;
  • Beni strumentali (macchine, macchinari ed apparecchiature elettronici); Filiera dell’Oil & Gas;
  • Chimica, Petrolchimica, Farmaceutica; Aerospazio;
  • Metallurgia e Nuove Tecnologie;l’Ambasciatore della Repubblica dell'Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada -

L’Ambasciatore della Repubblica dell’Azerbaigian in Italia, Mammad Ahmadzada, al termine dell’incontro, al quele erano presenti anche alcuni  imprenditori veneti attivi in Azerbaigian, ha dichiarato “Siamo lieti che a Venezia sia stato organizzato un evento evento di questo spessore, con il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale locale, da cui siamo certi scaturiranno nuove collaborazioni“.

Gloria Molin

 

 

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


About the Author



Back to Top ↑
  • Translator

  • Azerbaijan News – Facebook Official

  • Meteo a Baku
    31°
    cielo sereno
    umidità: 33%
    vento: 7m/s NNO
    Max 31 • Min 26
    31°
    Gio
    28°
    Ven
    30°
    Sab
    32°
    Dom
    34°
    Lun
    Weather from OpenWeatherMap
  • Links – Partners

  • Azerbaigian – video presentazione