Politica

Published on Settembre 24th, 2014 | by admin

0

IL GASDOTTO TAP PORTERA’ SOLO INDISCUTIBILI VANTAGGI

Conferenza stampa presentazione TAP inizio lavoriDopo i “NO TAV” ecco spuntare i “NO TAP” e l’Italia si conferma il Paese delle contestazioni “a prescindere”, dove dietro a delle istanze apparentemente civiche si celano sempre motivazioni dettate da contrapposizioni politiche non sempre fatte nell’interesse dei cittadini.  Le polemiche suscitate dalla recente manifestazione organizzata dal leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, proprio sulla questione gasdotto TAP, hanno messo in moto una serie di reazioni, tanto da giungere persino all’annuncio di querela da parte del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola nei Grillo e il Governatore della Puglia Vendolaconfronti dello stesso Grillo, per le dichiarazioni che ha fatto durante questo suo comizio contro il gasdotto Tap, tenutosi lo scorso 20 settembre in località San Foca a Melendugno (Lecce), a poche centinaia di metri dal luogo scelto per l’approdo dell’infrastruttura che porterà in Europa il gas dell’Azerbaijan: “Ho chiesto”, ha fatto sapere in una sua nota il Governatore della Puglia,”che sia citato in giudizio per le falsità contenute nell’intervento”. In particolare, a far scattare la reazione del Governatore sarebbe stato il passaggio in cui Grillo ha dato la colpa della situazione in cui versa la Puglia oggi a Vendola. “Il vostro presidente – ha detto il leader M5Sdeve prendere delle decisioni e se siamo qua è  solo perché nel 2010 lui ha esercitato  sull’argomento il silenzio assenso. Se diceva ‘no’ queste cose non succedevano. TAP una grande opera con un enorme spiegamento di mezzi e uominiLi dovete mandare a casa, mandateli a casa per favore”. Durante lo stesso comizio in piazza, Beppe Grillo, accompaganto da alcuni suoi parlamentari tra cui la senatrice Barbara Lezzi,  ha anche aggiunto che, se le persone erano in piazza a protestare, era proprio per colpa del governatore pugliese. “Noi non siamo l’alternativa – ha detto dal palco di San Foca il leader dei 5Stelle – stiamo solo difendendo la gente.  E’ un’opera di fantascienza un progetto calato dall’alto che minaccia il turismo e le bellezze del Salento. Chiederemo un referendum, perché è la cittadinanza che deve decidere se fare un tubo. E’ una battaglia di democrazia e non abbiamo bisogno di energia rinnovabile in più, in Puglia avete il vento, il sole, ve li hanno sfruttati e non vi è arrivata una lira. Non c’è Cerimonia inizio lavori gasdotto TAPbisogno dell’energia del gas. Faranno un impianto che funzionerà tra 20 anni. Il carburante del futuro è l’intelligenza. Se loro verranno a fare il gasdotto in Puglia da qualsiasi parte, anche con l’Esercito, noi ci metteremo il nostro di esercito“.

Destinatario dell’avviso è il Governo italiano che proprio nei giorni scorsi a Baku, in Azerbaijan (dove dovrebbe iniziare il gasdotto), ha presenziato, con il vice Ministro allo Sviluppo Claudio De Vincenti, alla posa della prima pietra del cosiddetto “Corridio Sud“. “Il progetto Tap –  ha detto invece De Vincenti di ritorno da Baku – conferma la vocazione del nostro Paese a svolgere un ruolo chiave per la sicurezza energetica e per accrescere la concorrenzialità del mercato del gas europeo, con effetti decisivi per la riduzione dei costi energetici per l’Italia e l’Europa”.

Vi è da dire, a maggior completezza dell’informazione, che il consorzio che realizzerà il “discusso” gasdotto Tap, come riportato dal quotidiano inglese Guardian, annovera tra i suoi consulenti figure di grande spicco come l’ex Premier britannico Tony Blair, che siederà tra i consulenti della società partecipata da British Petroleum, dalla norvegese Statoil e dal gruppo pubblico dell’Azerbaigian Socar. Il suo compito sarà di facilitare la soluzione dei problemi “politici, sociali e di reputazione” con cui si sta appunto scontrando il progetto messo a punto per trasportare il gas azero dal Mar Caspio all’Europa attraverso Grecia e Albania.

A voler fare maggiore chiarezza su tutta la vicenda, gettando anche acqua sul fuoco delle polemiche e dando degli utili dati, ci preme ricordare ai nostri lettori  che il TAP, Trans Adriatic Pipeline si snodera’ per 830 chilometri di cui 8 in Italia e si congiungerà alla tratta del Tanap, Trans Anatolian Pipeline, a sua volta connessa alla parte del progetto già Presidente Aliyev firma sul primo tubo del nuovo gasdotto TAP funzionante, la Bte (Baku-Tbilisi-Erzurum), per un totale di circa 3000 chilometri di gasdotto costato circa 55 miliardi di dollari. Un progetto finanziato solo da fondi privati, la’ dove nessun singolo euro sara’ preso dai bilanci di paesi come Italia e Grecia. E’  inoltre importante sottolineare come l’Azerbaigian non abbia mai voluto imporre all’Italia questo progetto, essendo molte le richieste per avere il gas azero e le scelte di questo tracciato, sono solo frutto  di un impegno solenne preso con l’Italia.

In conclusione, andrebbe invece considerato che, a fronte di una serie di tutele prese, nel rispetto dei patrimoni paesaggistici ed ambientali degli stati coinvolti, il progetto racchiude di fatto una serie di vantaggi indiscutibili

GV

 

 

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,


About the Author



Back to Top ↑
  • Translator

  • Azerbaijan News – Facebook Official

  • Meteo a Baku
    5°
    cielo sereno
    umidità: 93%
    vento: 3m/s SSO
    Max 11 • Min 9
    10°
    Mer
    10°
    Gio
    9°
    Ven
    11°
    Sab
    12°
    Dom
    Weather from OpenWeatherMap
  • Links – Partners

  • Azerbaigian – video presentazione