Soccer

Published on Ottobre 26th, 2014 | by admin

0

IL CALCIO AZERO IN CONTINUA EVOLUZIONE

Bertie VogtsDopo le clamorose dimissioni di Berti Vogts, all’indomani dell’umiliante sconfitta rimediata in Croazia (6-0), ci pensa il Qarabagh a regalare lustro al movimento calcistico azero. Ha dello storico l’impresa della squadra di Agdam, capace di sconfiggere a domicilio per 1-0 i ben più quotati ucraini del Dniepr, e ad issarsi al secondo posto utile per l’accesso alla fase successiva dell’Europa League.
Questi i due fatti salienti dell’ultima settimana calcistica made in Azerbaigian, trascorsa da un opposto all’altro. Ovvero come passare da una grande e cocente delusione, ad una splendida e prestigiosa affermazione.
Ma facciamo un doveroso passo indietro, alla fine della scorsa settimana quando l’ex ct della nazionale dell’Azerbaigian, il tedesco Bertie Vogts, rassegna le dimissioni dopo la netta debacle subita in terra balcanica. Un “cappotto” arrivato inaspettato, alla luce dell’ottima prova fornita a Palermo contro gli azzurri di Conte, dove solo nel finale gli azeri hanno alzato bandiera bianca.
Anche se per la verità, ripensando alle dichiarazioni rilasciate dallo stesso Vogts alla fine di quella gara, forse qualche avvisaglia la si poteva tutto sommato forse percepire. Il ct tedesco, da navigato ed esperto uomo di calcio, si era scagliato decisamente contro le squadre di club della terra del fuoco colpevoli, a suo dire, di non far allenare bene i calciatori che convocava per le uscite della nazionale che, a causa del calendario fin troppo compresso elaborato dall’UEFA, si è trovata a dover disputare due logoranti trasferte nello stretto spazio di appena 3 giorni. Ed Azerbaijan-flag-on-soccer-ballin effetti, a giudicare dal pessimo e roboante (ma in negativo) risultato ottenuto al cospetto di un avversario comunque ostico come la Croazia, tutti i torti probabilmente non aveva.
La sua uscita di scena è arrivata però come il classico “fulmine a ciel sereno”, perché non dimentichiamo che lo stesso Vogts aveva anche dichiarato ai quattro venti la sua intenzione di rendere l’Azerbaigian pronto a lottare finalmente per accedere ad una fase finale di un campionato Europeo o di un mondiale per il 2020. Il rischio serio che si corre e’ quello di complicare ulteriormente gli sforzi della federazione azera che molto aveva puntato sull’esperienza dell’ex gloria tedesca e che vede rallentare in maniera comunque imprevista ma non troppo, i propri ambiziosi progetti. Per il dopo Vogts, al momento la Federcalcio azera ha deciso di puntare sull’ex centrocampista Mahmud Gurbanov, anche se l’identikit del nuovo CT dovrà comunque garantire quei progressi che sono stati indubbiamente fatti negli ultimi 6 anni con Vogts.
Qarabag futbolChiusa la parentesi dedicata alla nazionale, parliamo adesso delle note liete. Ovvero del Qarabagh che nel suo girone ha ottenuto un successo sul campo neutro di Kiev a spese del Dniepr. Una vittoria che vale molto più dei tre punti, perché è la prima volta che una squadra di club azera riesce a trionfare in una fase a gironi di una competizione europea. Ma non solo. Il gol di Muarem lancia la squadra di Agdam in seconda posizione a 4 punti dietro l’Inter e con la prospettiva tutt’altro che azzardata di potersi giocare il passaggio del turno alla fase successiva sino all’ultimo.
Molto dipenderà dalle prossime partite contro ancora gli ucraini ma a Baku, ed in trasferta in Francia contro il Saint Etienne, in programma rispettivamente il 6 ed il 20 novembre. Prima della chiusura agli inizi di dicembre fra le mure amiche al cospetto dell’Inter. La sensazione netta è che se il Qarabagh riuscirà a portare a casa almeno 4 punti nelle prossime due gare, i giochi potrebbero essere fatti giusto in tempo per la gara con l’Inter di Mazzarri che a quel punto potrebbe solo assumere il valore di una meritata, quanto prestigiosa festa da consumarsi davanti ai propri tifosi. Ma è comunque presto oltre che prematuro fare i conti. Quel che è certo è che il Qarabagh, indipendentemente da come andrà a finire, entrerà certamente nella storia del calcio azero. E non solo.

Francesco Montanino

Tags: , , , , , , , , , , ,


About the Author



Back to Top ↑
  • Translator

  • Azerbaijan News – Facebook Official

  • Meteo a Baku
    9°
    nubi sparse
    umidità: 81%
    vento: 4m/s NO
    Max 14 • Min 9
    12°
    Mer
    14°
    Gio
    14°
    Ven
    13°
    Sab
    15°
    Dom
    Weather from OpenWeatherMap
  • Links – Partners

  • Azerbaigian – video presentazione