Nagorno-Karabakh

Published on Aprile 10th, 2020 | by Redazione Italia

0

“Elezioni” illegali nella regione del Nagorno Karabakh

Il Ministero degli Affari Esteri dell’Azerbaigian, il 6 aprile 2020, ha dichiarato che le cosiddette “elezioni” illegali organizzate lo scorso 31 marzo 2020 nella regione del Nagorno-Karabakh (territorio de iure dell’Azerbaigian e occupato militarmente in modo illegale dall’Armenia) sono state fortemente condannate e respinte dalla comunità internazionale. Tra i vari stati, inclusa l’Italia, compaiono diversi organismi internazionali che si sono rifiutati di riconoscere i risultati di queste sedicenti “elezioni”: Unione europea, NATO, Assemblea Parlamentare dell’OSCE, Consiglio turco, GUAM, Parlamento europeo, Movimento dei paesi non allineati, Organizzazione della cooperazione islamica, TURKPA, i co-presidenti del gruppo OSCE di Minsk.

Il ministero ha inoltre aggiunto che “Avere il Movimento dei paesi non allineati, la seconda piattaforma politica dopo l’ONU che unisce 120 paesi, nonché numerose altre organizzazioni e stati tra quelli che respingono questo atto illegale, dimostra ancora una volta chiaramente che la comunità mondiale rifiuta la politica di aggressione militare della Repubblica dell’Armenia e le conseguenze dell’aggressione stessa”.

Il ministero ha inoltre sottolineato che le elezioni nella regione azerbaigiana del Nagorno-Karabakh possono svolgersi solo nel quadro costituzionale della Repubblica dell’Azerbaigian e con la piena partecipazione dell’intera popolazione della regione, inclusa quella azerbaigiana, la quale è stata espulsa dalla regione stessa e si trova dispersa per il paese come profughi interni.

In conclusione, “Qualsiasi elezione sarà possibile solo dopo il ritiro delle forze di occupazione dell’Armenia e il ritorno della popolazione azerbaigiana espulsa ai loro luoghi di origine e il ripristino del dialogo e della cooperazione tra le comunità armena e azerbaigiana della regione”.

E come se non bastasse la tensione politica, secondo quanto riferito dal Ministero della Difesa azerbaigiano il 7 aprile, nelle ultime 24 ore, le forze armate dell’Armenia hanno, per almeno ventitré volte, violato il cessate il fuoco lungo la linea di contatto tra truppe dell’Azerbaigian e dell’Armenia. 

Il conflitto tra i due paesi sembra non vedere uno spiraglio di luce, dal suo inizio nel 1988 quando l’Armenia avanzò rivendicazioni territoriali contro l’Azerbaigian. Ricordiamo che, a seguito della successiva guerra, le forze armate dell’Armenia occuparono illegalmente il 20% del territorio della Repubblica dell’Azerbaigian, compresa la regione del Nagorno-Karabakh e sette distretti circostanti. Il cessate il fuoco del 1994 – frequentemente violato, è stato seguito da quattro risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU, che invocano il ritiro delle forze armate dell’Armenia dal Nagorno Karabakh e dai distretti circostanti e il ritorno dei profughi e rifugiati azerbaigiani alle loro terre di origine, richieste a cui l’Armenia non ha tuttora dato il minimo peso.

Dariush Rahiminia

(PhD candidate Sapienza, Università di Roma)

Tags: , , , , , , , , , ,


About the Author



Back to Top ↑
  • Translator

  • Azerbaijan News – Facebook Official

  • Meteo a Baku
    19°
    cielo sereno
    umidità: 77%
    vento: 2m/s NO
    Max 26 • Min 19
    25°
    Ven
    25°
    Sab
    22°
    Dom
    22°
    Lun
    22°
    Mar
    Weather from OpenWeatherMap
  • Links – Partners

  • Azerbaigian – video presentazione